Pictoplasma, mostri a Parigi
Gabriele Orsini | Dicembre, 2011 | them
La Gaité Lyrique porta a Parigi le creature di Pictoplasma, il progetto berlinese che ha contribuito a definire il character design come un vero e proprio movimento. Una serie di artisti internazionali (fondamentalmente grafici, illustratori e designer) si sono impegnati per trasformare le loro creature dal digitale all’analogico, in un percorso di riscoperta di materiali tradizionali (ce n’è per tutti i gusti, dal bronzo alla lana, dall’argilla al legno). Da una parte c’è il tentativo di prolungare il momento fugace nel quale gli esseri digitali appaiono sugli schermi dei nostri computer, dall’altra c’è un richiamo forte a pratiche molto lontane dalle nostre come ad esempio quelle ritualiste (totem mistici e maschere animiste). Questa la mia piccola gallery di mostri post digitali
Tanti gli artisti che espongono, non c’è solo Motomichi Nakamura. Meritano sicuramente una menzione l’ottimo Juan Pablo Cambariere (qui sopra) e Shoboshobo (qui sotto) con i suoi enormi pupazzi